Le cellule animali differiscono dalle piante e dagli eucarioti semplici per la loro diversa capacità di controllare
il metabolismo del ferro. Il lievito Saccharomyces cerevisiae, ad esempio, mantiene l'omeostasi del ferro soprattutto
attraverso processi trascrizionali: il gene Aft1 controlla la produzione di prodotti di geni multipli necessari per
il sistema di trasporto ad alta affinità del ferro. Le cellule animali sembra che utilizzino un controllo
post-trascrizionale del metabolismo del ferro in quasi tutti i tipi di cellule.
La regolazione della trascrizione
genica sembra avere un ruolo importante nella modulazione dell'omeostasi del ferro in determinati tipi di cellule
come nel caso dell'espressione della H e L ferritina, della isoforma eritroide della 5-aminolevulinato sintasi e
dell'espressione di IRP1 e IRP2. Il metabolismo del ferro nei mammiferi può essere controllato a diversi livelli
della regolazione genica.